Tettoia per posti auto: ci vuole il permesso a costruire del Comune?

 

Tettoia per posti auto

Tettoia per posti auto: ci vuole il permesso a costruire del Comune? 

Tettoia per posti auto: quali permessi servono?

La questione “tettoia per posti auto” è di profonda attualità nell’ambito giuridico come in quello edilizio. Sono in molti, infatti, coloro che si domandano se una pensilina, realizzata con il solo scopo di proteggere l’auto dalle intemperie, necessiti di presentazione di permesso a costruire presso l’Ufficio Tecnico Comunale. Continua “Tettoia per posti auto: ci vuole il permesso a costruire del Comune?” »

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Buche nella strada, cosa fare se si subiscono danni

Buche nella strada, cosa fare se si subiscono dannibuche nella strada, cosa fare se si subiscono danni

La rete stradale italiana si presenta sempre di più come un vero e proprio colabrodo: nel 2016 sono state messe a terra la bellezza di 22 milioni di tonnellate di asfalto, un dato che può sembrare elevato ma che in realtà, a causa della contrazione della spesa pubblica, è solo la metà di quanto veniva messo sulle strade nel 2006. Una stima effettuata a marzo 2018 parla di qualcosa come 40 miliardi di euro necessari per chiudere tutte le buche presenti sulla rete stradale nazionale.
Tra le città più drammaticamente colpite da questo fenomeno c’è certamente Roma: il codacons dichiara che il 93% delle strade della capitale è soggetta alle buche dell’asfalto.

Il punto condizionate di questa situazione a dir poco drammatica è quella però relativa ai risarcimenti che ogni anno le varie amministrazioni dello Stato debbono rendere a chi danneggi il proprio veicolo proprio a causa delle buche sull’asfalto. Tuttavia, in caso di incidente o di danno, non è affatto automatico che vi sia un risarcimento diretto. Continua “Buche nella strada, cosa fare se si subiscono danni” »

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Cosa cambia nelle tasse dopo le elezioni del 4 marzo 2018

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Cosa cambia nelle tasse dopo le elezioni del 4 marzo?

Finite le elezioni il nuovo governo formato da Centro-destra e il Movimento 5 Stelle dovrà dimostrare di poter mantenere le promesse fatte durante la campagna e contenute nei programmi elettorali. Vediamo cosa cambia nelle tasse dopo le elezioni 2018.

Visti i risultati delle politiche 2018 si possono fare le prime proiezioni sui cambiamenti che avverranno nei prossimi anni in campo fiscale. Supponendo che i partiti eletti vengano mantenute sempre che si possa formare un Governo che possa avere la fiducia da parte delle Camere si possono intuire le prossime mosse in tema fiscale seguendo le linee descritte durante la campagna pre-elettorale. Continua “Cosa cambia nelle tasse dopo le elezioni del 4 marzo 2018” »

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Abolizione assegno di mantenimento dopo separazione

Abolizione assegno di mantenimento dopo separazione Abolizione assegno di mantenimento dopo separazione 

Dall’introduzione del divorzio in Italia fino al 10 maggio 2017 vi era una certezza: il coniuge economicamente più debole, nella maggior parte dei casi la moglie, deve percepire un assegno di mantenimento che le consenta di mantenere lo stesso tenore di vita che aveva durante il matrimonio. Dal maggio 2017 tutto cambia e ora l’assegno deve essere misurato sulla capacità di essere autosufficiente. (scarica la lettera divorzio) Continua “Abolizione assegno di mantenimento dopo separazione” »

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Registrazioni vocali: si possono usare in un processo?

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registratoreOrmai nella nostra era digitale, in cui telefoni sono a portata di tutti, video, foto e registrazioni spopolano. Gli smartphone riprendono in continuazione momento della nostra vita quotidiana, per questo molto più spesso le registrazioni di conversazioni sono utilizzate in eventuali processi.

Ma quando si può utilizzare una registrazione in un processo? E in quale modalità?

 

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Come fatturare il lavoro occasionale?

lavoro occasionale Quando si ricevono compensi per delle prestazioni di lavoro occasionale non si devono fatturare perché la rendicontazione viene effettuata dall’Inps successivamente alla comunicazione obbligatoria che invia il committente.

Se, però, si parla di lavoro autonomo occasionale, le cose cambiano: colui che riceve il compenso deve rilasciare una ricevuta speciale. Secondo le diverse tipologie si deve assoggettare quanto ricevuto a una ritenuta d’acconto (senza addebitare l’Iva).

Ma vediamo le principali differenze tra lavoro occasionale e lavoro autonomo occasionali per comprendere meglio quanto detto finora. Continua “Come fatturare il lavoro occasionale?” »

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Rottamazione cartelle esattoriali: pagamento entro luglio

rottamazione Cosa succede in caso di mancato pagamento oppure di ritardo nel versamento delle rate?

Chi aderisci alla definizione agevolata delle cartelle esattoriali (rottamazione) ha di certo ricevuto una comunicazione con le somme da pagare e i bollettini delle rate che sino scelte al momento della stesura del Modulo DA1.

Generalmente su ogni bollettino sono sempre indicati:

  • La scadenza del pagamento
  • L’importo
  • Codice RAV

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Che fare se l’Agenzia Entrate pignora una casa in comproprietà?

chiavi casaSe non vengono informate del pignoramento incombente, le due persone che hanno in comunione l’immobile la casa non può essere messa all’asta. In questo modo viene tutelato chi non è al corrente del debito fatto dal comproprietario, debito che oltre tutto ha portato i creditori ad aggredire la casa in comunione.

 

 

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Ius soli: come funziona la cittadinanza negli altri paese europei?

cittadinanza italianaIl 21 giugno a Torino e a Roma sono scese in piazza le associazioni L’Italia sono anche io e Italiani senza cittadinanza per una manifestazione di protesta: la richiesta è che il senato voti il disegno di legge 2092 per la riforma della cittadinanza. Il disegno di legge, peraltro, èp stato approvato dalla camera il 13 ottobre 2015, ma ormai è più di un anno e mezzo che è bloccato in commissione affari costituzionali di palazzo Madama.

Si, bloccato per i numerosissimi emendamenti presentati dalla Lega nord. I senatori leghisti non sono i soli a protestare violentemente: con loro si schiera anche Forza Italia e Fratelli d’Italia, mentre il Partito democratico e i partiti di sinistra hanno sostenuto il disegno di legge; il movimento 5 stelle si è astenuto. Continua “Ius soli: come funziona la cittadinanza negli altri paese europei?” »

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Cosa si rischia se non si possiede lo scontrino?

Cosa si rischia se non si possiede lo scontrinoNell’ipotesi di un’evasione fiscale da parte di un commerciante, il cliente che ha appena acquistato un prodotto e si trova sulla strada con la sua busta della spesa senza alcun scontrino, non rischia alcuna sanzione da parte della Guarda di Finanza. Però può essere interrogato con alcune domande in riferimento alla vendita appena effettuata e, in seguito, accertare la violazione fiscale nei confronti del negoziante e del suo esercizio commerciale.

Nel 2003 fu abrogata la norma che prevedeva la sanzione anche nei confronti dell’acquirente che veniva trovato senza scontrino e, dunque, oggi non è più in vigore. A ricordare tutto ciò è una recente circolare del Comando della Guardia di Finanza che ha emanato le istruzioni operative per quanto riguarda i controlli su strada relativi al rilascio di scontrini e ricevute; gli agenti potranno interrogare i clienti con domande per ricevere informazioni sull’acquisto del prodotto ma non potranno, ovviamente creare situazioni di disagio o turbamento. Continua “Cosa si rischia se non si possiede lo scontrino?” »

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