Ogni cittadino è anche un contribuente e vista la mole di tributi, tra imposte e tasse, i casi di errori e quindi di ricezione di cartelle di pagamento anomale, o sulle quali comunque si ha bisogno di un chiarimento, aumentano. In questi casi è bene rivolgersi ad un Avvocato Tributarista, i nostri legali operano nelle zone di Bergamo, Monza e Brianza, Lecco e Como.

L’Avvocato Tributarista si occupa di assistere e tutelare il contribuente in giudizio, ma anche nel caso in cui sia necessario ottenere dei chiarimenti sulla cartella di pagamento, e ciò in tutte le sedi in cui un contenzioso avente ad oggetto tributi può svolgersi e quindi di fronte ad un giudice penale, ad una commissione tributaria di primo o secondo grado, davanti al giudice per l’ottemperanza che si occupa della fase esecutiva, infine, davanti al giudice amministrativo.

Si può ricorrere ad un avvocato specializzato in diritto tributario non solo quando vi è una denuncia per aver commesso un reato tributario, ad esempio mancata emissione di fatture, ma anche per l’impugnazione di una sanzione o di una cartella di accertamento su di un tributo.

Anche il settore del diritto tributario negli ultimi anni è stato investito da novità, in particolare grazie al decreto legislativo n° 156 del 2015. Nell’ambito del contenzioso tributario la normativa prevedeva che per le controversie il cui valore non superava i 20.000 euro, si dovesse procedere attraverso la mediazione disciplinata dall’articolo 17-bis del D.Lgs. n. 546 del 96, tale semplificazione si applicava solo per gli atti posti in essere dall’Agenzia delle Entrate.

La riforma del 2015, al fine di ridurre i tempi dei processi, ha esteso la mediazione agli atti emessi da soggetti diversi rispetto all’Agenzia delle Entrate. Anche in questo caso è fondamentale la presenza di un avvocato tributarista e il nostro studio offre consulenza nelle zone di Bergamo, Monza, Como, Lecco e Brianza.

Quali sono, invece, le altre modifiche intervenute nel 2015? La riforma ha previsto che in caso di sentenza di pagamento a favore del contribuente, la stessa debba avere immediata esecuzione, ma le somme vengono erogate in subordinazione del versamento di un’idonea garanzia. Ciò con esclusione del caso in cui le somme da pagare a favore del contribuente siano inferiori a 10.000 euro o si tratti di restituzione di somme pagate in corso di causa. Resta la possibilità per il contribuente di evitare il versamento della garanzia attendendo che la sentenza passi in giudicato.

La riforma ha introdotto anche nel processo tributario la possibilità di chiedere misure cautelari, le stesse vengono concesse quando si ritiene che il trascorrere del tempo possa portare ad una lesione definitiva dei diritti dei soggetti che chiedono tutela. Manca ancora nel processo tributario la possibilità di introdurre, quali mezzi di prova, la testimonianza ed il giuramento, in questo modo continua ad esservi uno squilibrio tra la parte pubblica e la parte privata, o meglio il contribuente, proprio per questo è bene affidarsi ad un esperto avvocato tributarista.

In tutti i casi in cui sorgano delle controversie relative ad imposte e tributi il consiglio è di contattare il nostro reparto di avvocati tributaristi: operiamo nelle zone di Bergamo, Monza, Lecco, Como e nella Brianza.

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