Mantenimento Ex Moglie Dopo Divorzio: per quanto tempo?
Mantenimento moglie dopo divorzio

Mantenimento Ex Moglie Dopo Divorzio: per quanto tempo?

C0s’è il mantenimento ex moglie dopo divorzio?

Il matrimonio è considerato un negozio giuridico attraverso il quale entrambi i coniugi godranno di reciproci diritti e avranno dei doveri incontrovertibili. Si tratta di un vincolo così forte che anche dopo la separazione e il conseguente divorzio, il coniuge più abbiente, solitamente il marito, dovrà pagare mensilmente il mantenimento alla ex moglie.

In tutti quei casi per i quali ci si trova davanti ad un ex coniuge economicamente non indipendente, è ancora dovere del marito provvedere ad un assegno di mantenimento coniuge. Tuttavia la domanda che la maggior parte degli uomini divorziati si pongono è: mantenimento moglie per quanto tempo? Le variabili per rispondere a questa domanda sono diverse:

Mantenimento moglie per quanto tempo?

Per conoscere la risposta a “mantenimento ex moglie fino a quando” dobbiamo prendere in esame questi 6 fattori:

  1. Cos’è davvero l’assegno di mantenimento
  2. Come viene calcolato
  3. Cos’è l’Addebito
  4. Quando non è dovuto il mantenimento
  5. Ultime indicazioni in materia e la sentenza Grilli
  6. Tempistiche e durata

Cerchiamo di comprendere meglio tutta la questione, sciogliendo ogni dubbio.

Come si calcola l’assegno di mantenimento?

Mantenimento Ex Moglie Dopo Divorzio: per quanto tempo?L’assegno di mantenimento alla moglie ammortizza la frattura provocata dal divorzio all’intero nucleo familiare, la legge è precisa a tal proposito e sancisce che, anche quando viene resa ufficiale la separazione, il coniuge economicamente indipendente garantisca lo stesso tenore di vita all’ex moglie e ai figli.

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La cifra da corrispondere si calcola in maniera proporzionale al reddito e può variare nel tempo per diverse ragioni: perdita del lavoro, aumento del reddito dell’ex moglie o nuova unione matrimoniale, svalutazioni monetarie e altri cambiamenti che possono riguardare sia il coniuge che mantiene sia quello mantenuto.

Mantenimento moglie: in quali circostanze non è dovuto e cos’è l’Addebito?

Iniziamo con il precisare che l’Addebito è l’imputazione di colpa ad uno dei due coniugi. Per colpa si può intendere un tradimento, l’abbandono del tetto coniugale o altre situazioni che possano indurre il giudice a stabilire la perdita del diritto all’assegno di mantenimento.

In questi casi si mantiene il diritto agli alimenti, cifra necessaria all’esclusivo sostentamento, nettamente inferiore. Da questo possiamo dedurre che l’assegno di mantenimento non è dovuto in 2 casi:

  • Per l’Addebito di colpa
  • Per redditi adeguati e sufficienti.

Ciò significa che se l’ex coniuge percepisce un reddito tale da non dover mutare il proprio tenore di vita non ha diritto al mantenimento ma solo agli alimenti per gli eventuali figli a carico.

Assegno di mantenimento cosa comprende e per quanto tempo?

Nessun giudice stabilirà la fine di tale versamento all’ex moglie. Sarà il coniuge obbligato al mantenimento a dover presentare istanza di revisione dei termini. Per “presentare istanza”, s’intende che andrà presentata al giudice la nuova realtà, per esempio la variazione dei redditi percepiti da entrambi, la nuova situazione patrimoniale e qualunque altra circostanza che possa far decadere i diritti al mantenimento.

La Corte di Cassazione con le novità conseguite dopo la famosa sentenza Grilli indica molto chiaramente che con il matrimonio deve cessare il rapporto tra moglie e marito. Questo porta al dover provvedere a se stessi in modo autonomo.

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In caso di separazione cosa spetta alla moglie?

In sintesi, qualora l’ex moglie rientri nelle categorie esposte sotto, le cose cambiano:

  1. Essere in salute
  2. Avere un’età che la pone ancora in forza lavoro
  3. Non avere impedimenti fisici e/o mentali.

In tutti questi casi, dovrà rendersi autosufficiente e il coniuge potrebbe non dover corrispondere più l’assegno di mantenimento moglie dopo divorzio. Come esaminato, le variabili sono diverse ma un fatto è certo: non esiste una situazione universale, esistono motivi che variano nel tempo la corrispondenza o meno del mantenimento alla ex moglie.

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