Legge Antifumo 2015: in arrivo i nuovi divieti

Legge Antifumo 2015: in arrivo i nuovi divieti

legge antifumoNel corso del 2015 è entrata in vigore la nuova legge antifumo voluta da Beatrice Lorenzin, ministro della Salute, che ha introdotto nuovi divieti per i fumatori.

 

 

Che cosa è cambiato con la nuova legge antifumo?

La grande rivoluzione nella lotta contro il fumo in Italia è datata 2003: in quell’anno entrò in vigore lalegge Sirchia che vietava il fumo all’interno dei locali pubblici. A oltre dieci anni di distanza, si può affermare che quella legge ha centrato gli obiettivi auspicati, visto che dal 2003 ad oggi il numero complessivo di fumatori è calato del 18%, con una conseguente diminuzione delle vendite del tabacco, che hanno registrato un calo degli incassi del 25%. Sul solco tracciato dalla legge Sirchia si è inserita la nuova legge antifumo del 2015, che estende il divieto di fumare pure negli spazi aperti, come ad esempio stadi, spiagge, giardini pubblici e parchi. Inoltre sarà vietato fumare anche in auto se al suo interno sono presenti dei bambini.

Su questo particolare aspetto si è concentrata la legge antifumo del 2015 poiché, come ha sottolineato lo stesso ministro Lorenzin, le sigarette sono la causa di una buona parte di incidenti automobilistici; per toglierle dal pacchetto, portarle alla bocca e accenderle, infatti, sono necessari in media più di 10 secondi nei quali il guidatore si distrae, incrementando così il rischio di causare un incidente. Il fumoall’interno di una vettura, poi, è particolarmente dannoso in quanto va ad alterare l’ossigenazionenell’abitacolo creando una sorta di camera a gas, estremamente pericolosa per la salute.

Vedi anche  Che fare se l’Agenzia Entrate pignora una casa in comproprietà?

Sono previste ulteriori restrizioni per i fumatori?

Per disincentivare il fumo, in modo particolare fra i più giovani, si ipotizza di ridurre le scene di fumo neiprogrammi televisivi, con l’obiettivo di eliminarle completamente. Si tratta di una proposta che ha dato vita ad un acceso dibattito fra favorevoli e contrari e giungere ad un punto d’incontro non sarà semplice. Quasi sicuramente, chi fuma dovrà fare i conti con un ulteriore rincaro nel costo delle sigarette previsto dalla legge, che rivedrà al rialzo la tassa che riguarda i tabacchi.

Con ogni probabilità, inoltre, sarannoincrementate sui pacchetti di sigarette e tabacco le informazioni circa i danni provocati dal fumo, che secondo le statistiche rimane la prima causa di malattie e decessi nel mondo e provoca ogni anno circa 6 milioni di vittime in tutto il pianeta, più di 80 mila soltanto in Italia. Dato dolente dei numeri che riguardano il fumo è la percentuale delle vendite di sigarette fra i minorenni, che raggiunge il 64%: su questo aspetto bisognerà lavorare, con maggiori controlli nei confronti degli esercenti. Gli interventi in tal senso non mancheranno: il ministro Lorenzin considera prioritaria la battaglia antifumo, da lei stessa definita “una delle più grandi sfide della storia”.

Per favore valuta l'articolo

Chiudi il menu