Tettoia per posti auto: ci vuole il permesso a costruire del Comune?

 

Tettoia per posti auto

Tettoia per posti auto: ci vuole il permesso a costruire del Comune? 

Tettoia per posti auto: quali permessi servono?

La questione “tettoia per posti auto” è di profonda attualità nell’ambito giuridico come in quello edilizio. Sono in molti, infatti, coloro che si domandano se una pensilina, realizzata con il solo scopo di proteggere l’auto dalle intemperie, necessiti di presentazione di permesso a costruire presso l’Ufficio Tecnico Comunale.

Sull’argomento è arrivata recentemente la risposta del Consiglio di Stato che, con la sentenza n. 4177 del 9 luglio 2018, ha fatto chiarezza a riguardo. Nel caso in oggetto ad essere giudicato è stato il proprietario di un’auto che, secondo l’accusa, aveva fatto installare una copertura metallica, aperta su tutti i lati, con lamelle azionate elettricamente.

La costruzione, rientrante a pieno titolo nel genere della tettoia per posti auto, era stata identificata come nuova costruzione e, in quanto tale, bisognosa di un Permesso di Costruire regolarmente richiesto e rilasciato dal Comune. L’accusa, inoltre, trattandosi di un’opera realizzata in forma stabile, tanto da essere ancorata al suolo, richiedeva il procedimento penale nei confronti del proprietario e l’ordine di demolizione.

Secondo il Consiglio di Stato, invece, per stabilire qual è la parte della ragione, è necessario comprendere in maniera approfondita quanto la tettoia per posti auto sia una costruzione vera e propria o un semplice elemento di arredo.

Le sentenze, la “Bibbia” della giurisprudenza

La giurisprudenza, in generale, ritiene che per realizzare una tettoia per posti auto sia richiesto il Permesso di Costruire. Il motivo di questa affermazione risiede nella funzione della struttura, che non è temporanea ma fissa, e nel fatto che la sua presenza incide inevitabilmente sull’assetto del territorio. Il manufatto, inoltre, genera superficie coperta in maniera permanente e, pertanto, non potrebbe rientrare nelle costruzioni rimovibili, prive di ancoraggi al suolo, che possono essere realizzate dopo aver presentato al Comune una semplice DIA (Dichiarazione di Inizio Lavori).

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Il Tar Campania, con sentenza n. 3495/2017 del 27 giugno 2017, infatti, la presenza di una tettoia o di una pensilina a copertura di automobili richiede il Permesso di Costruire. Lo stesso parere è espresso in una sentenza, la n. 40/2018, emessa dal Tar Lombardia, secondo il quale la tettoia per posti auto non può assolutamente ricadere nell’ambito di intervento dell’edilizia libera a causa delle sue caratteristiche e della sua vocazione ad essere utilizzata autonomamente.

Tettoia per posti auto: ci vuole il permesso a costruire del Comune? 

Nonostante queste considerazioni, c’è da tener presente che, nel 2015, il Consiglio di Stato si era espresso diversamente in proposito. Con sentenza n. 320 del 26 gennaio 2015, infatti, si era stabilito che per gli interventi in questione, nel caso in cui il manufatto non generi cubatura e non rientri tra gli le trasformazioni urbanistiche ed edilizie del territorio, non era necessario richiedere un Permesso di Costruire. In situazioni analoghe, il richiedente dovrebbe semplicemente presentare una Denuncia di Inizio Attività presso l’Ufficio Tecnico del Comune di installazione.

La legge n. 109/89, infatti, stabilisce che i proprietari degli immobili sono autorizzati a realizzare, nel sottosuolo o al piano terra dei fabbricati, parcheggi per auto da destinare a pertinenza delle singole unità immobiliari. Lo stesso articolo contempla anche la deroga degli strumenti urbanistici e dei regolamenti edilizi in vigore. La realizzazione di questi interventi è soggetta a sola Denuncia di Inizio Attività.

Ne consegue che la differenziazione tra tettoia per posto auto, alla cui realizzazione deve precedere un Permesso di Costruire, e gli interventi che richiedono esclusivamente la DIA, risiede nella dimensione e nella tipologia del manufatto. Se la copertura è estesa e fissa, è richiesta la presentazione del PdC, altrimenti sarà più che sufficiente la DIA.

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Tettoie per auto e non: quali permessi richiedere?

Sintetizzando il parere del Consiglio di Stato, una tettoia per auto, essendo una struttura non facilmente rimovibile, caratterizzata da stabilità nel tempo e, quindi, non essendo temporanea, richiede la presentazione di opportuno permesso al Comune di pertinenza prima di procedere alla realizzazione. In assenza di tali documenti, il proprietario potrà ricevere l’ordine di demolizione, anche a distanza di anni dalla realizzazione, trattandosi di un provvedimento per cui non è prevista la prescrizione.

Il discorso cambia se si intende realizzare una tettoia non per coprire l’auto, ma per generare ombra e riparo dal sole. Rientrando nel caso dell’edilizia libera, una struttura di questo tipo non necessità nè di PdC, nè di SCIA, nè di DIA. In questa situazione, infatti, la tettoia è un puro arredo urbano e la sua funzione è da considerarsi come intervento destinato esclusivamente a migliorare la fruizione dello spazio esterno.

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