Rottamazione cartelle esattoriali: pagamento entro luglio

rottamazione Cosa succede in caso di mancato pagamento oppure di ritardo nel versamento delle rate?

Chi aderisci alla definizione agevolata delle cartelle esattoriali (rottamazione) ha di certo ricevuto una comunicazione con le somme da pagare e i bollettini delle rate che sino scelte al momento della stesura del Modulo DA1.

Generalmente su ogni bollettino sono sempre indicati:

  • La scadenza del pagamento
  • L’importo
  • Codice RAV

Rottamazione: dove e come pagare?

I bollettini si possono pagare direttamente agli sportelli bancomat degli istituti di credito adibiti ai servizi di pagamento CBILL del consorzio CBI Customer to Business Interaction. È necessario, inoltre, recarsi presso uno sportello ATM Automated Teller Machine.

Altre modalità per pagare possono essere: la domiciliazione bancaria, gli sportelli bancari, internet banking, gli uffici postali, tabaccai adibiti con pagamento per Banca 5 Spa (circuiti Sisal e Lottomatica), l’App Equiclick tramite PagoPa, il portale online www.agenziaentrateriscossione.gov.it e i duecento sportelli di Agenzia delle Entrate-Riscossione.

È possibile, inoltre, aderire al servizio di addebito diretto sul conto corrente. La richiesta di attivazione deve essere presenta alla banca con almeno 20 giorni di anticipo rispetto alla scadenza della rata, nel rispetto ovviamente degli adempimenti previsti dal Sistema Interbancario.

Cosa succede dopo la scadenza del 31 luglio 2017?

Dopo il pagamento della prima o unica può essere richiesta la sospensione del fermo amministrativo sul bene mobile registrato. Sempre se il debito oggetto del fermo sia interamente messo nella definizione agevolata. Oppure sono revocati tutti gli eventuali piani di rateizzazione precedenti riferiti agli avvisi oggetto di definizione agevolata.

Vedi anche  Cosa si rischia se non si possiede lo scontrino?

Cosa accade in caso di mancato o tardivo pagamento delle rate?

  • Si perdono gli effetti della definizione agevolata. L’agenzia delle entrate-Riscossione riprenderà le procedure di riscossione, come prevede la legge.
  • I pagamenti precedenti sono considerati a titolo di acconto sull’importo complessivo dovuto.
  • Non si potrà ottenere nuovi provvedimenti di dilazione salvo che per le cartelle da meno 60 giorni dalla data di presentazione.

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